Ristrutturare casa in 10 passi, per non perdere la testa

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Ristrutturare casa in 10 passi, per non perdere la testa

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno ognuno di noi inizia a delineare progetti da realizzare nei prossimi 12 mesi. C’è chi sta pensando di lasciare la casa di famiglia per andare a vivere da solo, chi inizierà a convivere o chi invece prevede di ristrutturare.

Quando si parla di ristrutturazione è facile perdere la testa, per questo vale la pena soffermarsi a ragionare su alcuni aspetti fondamentali affinché quest’operazione riesca bene. Il segreto di una buona riuscita sta nell’organizzare con ordine e anticipo tutti i lavori e le pratiche da svolgere.

Dopo aver definito la tipologia di esigenze che la nuova casa dovrà soddisfare, è necessario tenere conto del budget di cui si dispone e delle necessità dell’immobile, legate soprattutto al suo stato di conservazione e al livello di sicurezza di tutti gli impianti.

Erroneamente molte persone iniziano a pensare subito alla definizione dei dettagli interni, ma la ristrutturazione non può dirsi tale senza la stesura di un progetto da parte di un professionista che definisce in dettaglio un “calendario dei lavori”.

I 10 passi per ristrutturare casa senza perdere la testa:

Ecco quindi i 10 passaggi fondamentali da seguire per ristrutturare casa in tutta tranquillità, nonché alcuni consigli utili per evitare gli errori più comuni.

  1. Rivolgersi a professionisti per la verifica preliminare dello stato dei luoghi e per lo sviluppo del progetto
    Ristrutturare una casa da soli è impensabile poiché è necessaria una piena conoscenza della normativa vigente, a livello locale e nazionale, senza il contributo di figure specializzate. Il progettista potrà infatti combinare le esigenze del committente con le potenzialità dell’immobile, delineando un progetto coerente con il budget di partenza. Inoltre potrà avviare le pratiche burocratiche e supervisionare la corretta esecuzione delle operazioni affidate agli artigiani.
  2. Demolizione e rimozione delle pareti
    Questa seconda fase prevede l’abbattimento di pareti e tramezzi, più la rimozione degli arredi fissi da rimettere a nuovo (come la cucina, il bagno, ecc.) e di tutti gli elementi che possono essere d’intralcio alla realizzazione del nuovo progetto.
    La definizione dei nuovi spazi interni e il complessivo adeguamento dell’immobile, comportano quindi la demolizione di alcune pareti e la costruzione di altre.
  3. Predisposizioni e interventi strutturali
    In questa fase si creano le tracce, si fanno passare le guaine di protezione, si realizzano gli scarichi e si effettuano tutti gli interventi di predisposizione per il materiale elettrico e idraulico.
    A questo punto, è caldamente consigliato risolvere eventuali problemi relativi a umidità e infiltrazioni dall’esterno.
  4.  La realizzazione degli impianti
    Dopo aver portato a termine i lavori strutturali, si può passare alla realizzazione e/o alla messa a norma degli impianti idraulico-sanitario ed elettrico, nonché all’installazione della caldaia e dei termosifoni per il riscaldamento e la climatizzazione della dimora.
  5. L’isolamento
    Le opere di isolamento (muri esterni o interni, tetto o sottotetto) rappresentano un intervento molto importante di una ristrutturazione, che non sempre è tenuto in giusta considerazione. Un vero peccato perché un isolamento di qualità garantisce un comfort di vita eccellente alleggerendo subito le bollette. Inoltre, sono previste agevolazioni fiscali per chi effettua questo tipo di interventi.
  6.  La caldana
    Per preparare la superficie ad accogliere il rivestimento scelto (parquet, piastrelle, cemento spatolato, ecc.) si stende a terra un sottile strato di malta. Un lavoro che deve essere eseguito in maniera molto accurata perché dalla caldana dipende la durata dei rivestimenti posati.
  7. La messa in opera
    La fase decisiva in cui i professionisti completano gli impianti (idraulico, elettrico, ecc.) ed effettuano tutti gli allacci necessari per rendere operativa e vivibile la casa.
  8. La strutturazione degli spazi
    Una fase molto delicata in cui è consigliabile rivolgersi ad un interior designer che saprà aiutarvi nella scelta di collocazione dei vari ambienti della casa (come la cucina, il soggiorno, la sala da pranzo ecc.) seguendo una logica funzionale. Grazie a un architetto d’interni che saprà consigliarvi quali colori e materiali usare per rivestire pavimenti e pareti, otterrete il risulato desiderato per ogni ambiente della vostra casa. Questo professionista studierà la disposizione migliore in base alla funzione di ogni stanza, strutturerà al meglio lo spazio, vi consiglierà i colori più adatti e valuterà il corretto apporto di luce. Inoltre se necessario è possibile realizzare arredi su misura in collaborazione con artigiani specializzati.
  9. Arredare gli ambienti interni ed estreni
    È finalmente arrivato il momento di scegliere mobili, tessuti, materiali e apparecchi di illuminazione della vostra casa. Anche qui un interior designer saprà guidarvi nella scelta dei prodotti, indicandovi quelli che meglio si adattano alle vostre abitudini e al vostro gusto.
    Qualora la vostra casa disponga anche di spazi esterni potrete dedicarvi anche alla sistemazione del giardino e/o del terrazzo, per rendere i vostri spazi all’aperto belli e vivibili tutto l’anno.
  10. La cura dei dettagli
    Dopo la grande fatica, è tempo di godersi il risultato e procedere con la scelta degli ultimi dettagli, tenendo conto dell’importante contributo dei rivestimenti tessili, come le tende, i tappeti, i cuscini, e la presenza del verde grazie a piante e piantine.